/Arrestato Casamonica: abusava da anni della moglie
Arrestato Casamonica: da anni abusava della moglie

Arrestato Casamonica: abusava da anni della moglie

Arrestato Casamonica denunciato dalla moglie. Dopo anni di abusi lei ha trovato il coraggio di ribellarsi e rivolgersi alle forze dell’ordine

Oltre allo sgombero e alla demolizione delle otto ville al Quadraro, i Casamonica ricevono un altro colpo.

Arrestato dalla polizia un componente della famiglia accusato di maltrattamenti sulla moglie e le figlie.

Arrestato Casamonica dopo denuncia della moglie

Dopo anni convivenza e matrimonio con Raffaele Casamonica, 47enne ritenuto esponente del clan, la donna ha trovato il coraggio di denunciarlo.

Così ad aprile sono scattate le indagini della IV sezione della Squadra Mobile su delega della Procura.

La donna ha raccontato della difficoltà ad uscire dalla spirale di violenza in cui si è venuta a trovare e delle condizioni nelle quali era stata costretta a vivere, subendo prevaricazioni, umiliazioni, percosse, abusi e trattata con disprezzo.

Ha anche riferito delle gravi minacce di morte ricevute, dopo l’arresto del marito, poiché aveva deciso di non sottostare più alle “regole” imposte dalla “famiglia Casamonica” decidendo anche di tagliare i capelli ed indossare i pantaloni (tra le regole della famiglia portare i capelli lunghi e indossare gonne).

Anche in assenza del marito sarebbe stata costantemente tenuta sotto controllo da tutta la cerchia dei familiari e costretta a rispettare i loro ordini.

Donne pentite che hanno denunciato i Casamonica

Non è il primo caso di ribellione delle donne del clan. A luglio scorso la Dda di Roma ha arrestato 33 persone sulla base delle denunce dell’ex compagna di Massimiliano Casamonica, fratello del boss Giuseppe.

La donna era stata tenuta a lungo segregata. Il suo racconto è risultato prezioso, perché ha descritto episodi di quotidiana violenza.

Il coraggio delle donne che denunciano

Poche settimane fa durante il processo per l’aggressione al Roxy Bar a denunciare le azioni del clan sono state due donne, una barista e la disabile aggredita. A differenza dei testimoni uomi, loro hanno ricostruito passo passo tutte le azioni degli aggressori.