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Don Roberto Sardelli

Don Roberto Sardelli riceve una laurea honoris causa

Don Roberto Sardelli, il maestro di Scuola 725, riceve dall’Università degli Studi di Roma Tre una Laurea Honoris Causa per l’attività all’Acquedotto Felice

Don Roberto Sardelli

di Paola Orlando

Un’onorificenza, quella della Laurea Honoris Causa conferita dall’Università degli Studi di Roma Tre, volta a premiare l’impegno di don Roberto Sardelli, il “prete delle baracche”.

Don Roberto Sardelli con la sua attività negli anni sessanta contribuì fortemente al riscatto sociale e culturale dei suoi allievi, i ragazzi delle baraccopoli allestite nei pressi dell’Acquedotto Felice.

Vita di don Roberto Sardelli

Era il 1969 quando Don Roberto Sardelli, ordinato sacerdote nel 1965 e profondo conoscitore dei “preti operai” grazie ad un breve soggiorno in Francia, fondò la Scuola 725, grazie alla quale i figli dei baraccati dell’Acquedotto Felice poterono studiare e gettare le basi per un futuro che non fosse caratterizzato da povertà ed emarginazione.

L’anno precedente, infatti, don Roberto era stato stato assegnato alla Parrocchia di San Policarpo, posta accanto alla borgata dell’Acquedotto Felice. E fu proprio in questa zona, costellata di baracche fatiscenti allestite per gli immigrati del sud, che il prete ebbe l’idea di fondare una scuola per tutti quei bambini e ragazzi rifiutati dalle istituzioni dell’istruzione pubblica. Scuola 725, come il nome del numero della baracca che li ospitava. Una casupola, fatta di lamiere e cartoni, che don Roberto aveva acquistato da una prostituta.

All’interno di quelle quattro mura, il “prete delle baracche” scrisse con i suoi allievi la “Lettera al Sindaco”, chiedendo un miglioramento delle condizioni di vita delle famiglie dei baraccati. Ed è così che l’esperienza della Scuola si concluse nel ’74, allorché il Comune iniziò a consegnare le prime case popolari.

Un prete a cui quei ragazzi dell’Acquedotto Felice, oggi ormai adulti, devono tutto: più di ogni altra cosa, la possibilità di uscire “dalla condizione umiliante in cui la città del centro li aveva gettati”, come ha affermato più volte lo stesso don Roberto, che negli anni successivi alla chiusura della Scuola ha prestato assistenza anche ai malati di Aids, rendendo sempre più incisiva la sua opera umanitaria nella società.

Conferimento della laurea a don Roberto Sardelli

La cerimonia di conferimento della Laurea Honoris Causa si terrà mercoledì 21 novembre, alle ore 10.30, nell’Aula Magna della Scuola di Lettere, Filosofia e Lingue dell’Università di Roma Tre.

Un’unica cerimonia per due importanti conferimenti. Oltre a Don Roberto Sardelli, che riceverà il prestigioso riconoscimento in Scienze Pedagogiche, ad essere insignita dell’autorevole titolo sarà anche l’ungherese Edith Bruck, una sopravvissuta ai Lager, a cui si deve l’impegno nella lotta, attraverso la parola scritta, alle atrocità commesse dal nazismo. Per lei, deportata nel 1944 con i suoi cari nel campo di concentramento di Auschwitz, la Laurea Honoris Causa in “Informazione, Editoria e Giornalismo”.

La diretta streaming dell’evento è messa a disposizione dall’ateneo Roma Tre al link: http://streaming.uniroma3.it/streaming1.htm