Scusate se esisto, il film da vedere per capire l’8 marzo

Scusate se esisto è una splendida commedia da guardare non solo l’8 marzo, in streaming qui

Un paio di giorni fa ho rivisto Scusate se esisto, una esilarante commedia diretta da Riccardo Milani, interpretata da Paola Cortellesi e Raul Bova insieme ad un ottimo cast in cui spiccano Lunetta Savino e Corrado Fortuna.

Ho riso a crepapelle come la prima volta, pur avendolo visto diverse volte e sapendo benissimo cosa stesse per accadere in ogni scena (anzi, stavolta ho riso prima, sapendo cosa mi aspettava).

Mentre lo guardavo, dopo aver saputo del presidio a Tor Vergata per chiedere che il reparto maternità venga aperto, ho pensato “ecco, questo è un film che andrebbe visto per capire l’8 marzo“. In occasione della Giornata Internazionale della Donna (ma non solo), in questo periodo in cui molti fanno fatica a riconoscere la discriminazione e la mancanza di parità tra donne e uomini, questo film sicuramente fa passare in modo semplice, divertente e intelligente la realtà che viviamo quotidianamente.

Scusate se esisto, ispirato ad una storia vera, tratta la realtà delle donne che lavorano, mettendo in evidenza quanto siano discriminate (centrale è la battuta “tu fai tutta la fatica, e il merito se lo prendono loro“), ricattate e sminuite, ma sempre strappandoti una risata o almeno un sorriso, fino all’epilogo che dà una gran soddisfazione.

Nonostante quello della condizione delle donne sul lavoro sia già da solo un bel tema corposo da trattare, Scusate se esisto non si limita a parlare di questo, ma abbraccia anche i temi dell’omosessualità, della famiglia, dell’amicizia, dell’impegno nel sociale, della scelta tra vivere in Italia o all’estero e dell’amore. L’efficacia del film risiede anche nella sua capacità di trattare tutti questi temi profondi restando sempre leggero e divertente.

Nel film, la protagonista (interpretata da Paola Cortellesi) è un architetto dal talento straordinario, di nome Serena Bruno. Dopo una serie di successi professionali all’estero, decide di tornare a lavorare in Italia, perché ama il suo paese. Nell’avventurosa ricerca di un posto di lavoro si trova di fronte a una scelta folle, farsi passare per quello che tutti si aspettano che lei sia: un uomo, giocando sul suo cognome…

Non scrivo altro per non spoilerare il film e rovinare una serie di gustosissime battute, qui su potete vedere il film in streaming, spero che vi piaccia!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *