Retake: “Ci sono un inglese, una tedesca, un italiano ed un russo…” – FOTO

Perché anche cittadini stranieri puliscono Roma? Ce lo racconta Alfredo Mancia per Retake

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di Alfredo Mancia per Retake

Ci sono un inglese, una tedesca, un italiano ed un russo… Sembra una vecchia barzelletta ma invece è la magia del Retake, questo è infatti quanto accaduto al Retake del 1 ottobre presso via dell’Arco di Travertino.

Vedere persone di nazionalità diversa che lavorano insieme per il decoro di Roma è qualcosa di veramente bello, ho chiesto ai due ragazzi perché fossero venuti e la risposta è stata quella più semplice: “Noi amiamo Roma”. Ecco forse dovremmo ricordarci di questo e ripetercelo come un mantra,”Roma è patrimonio dell’umanità, Roma è patrimonio dell’umanità”.

A volte il cambio di prospettiva permette di inquadrare le cose in maniera diversa in modo che tutto risulti più chiaro. Provate a guardare  la città con gli occhi di un turista, meraviglie su meraviglie, secoli di storia stratificati nei muri, bellezze che emergono improvvise ad ogni angolo. Non provereste il desiderio di difendere tutto questo? Noi, che abitiamo in questa città, abbiamo la fortuna di vedere queste meraviglie ogni volta che vogliamo ma abbiamo anche un compito importante. Dobbiamo difendere questa fragilità con le unghie e con i denti, dobbiamo farlo perché questa città non appartiene solo a noi ma a tutto il mondo e non solo in senso figurato.

A questa iniezione di fiducia però ha fatto da contraltare la situazione trovata all’ingresso al Parco delle Tombe Latine, che avevamo pulito ad aprile, e che ci ha portato amaramente a confrontarci con la dura realtà. Di nuovo tutto incolto, rifiuti ingombranti, incuria, segni di bivacchi proprio di fronte a quello che è uno dei gioielli del nostro municipio. Ma possibile che nessuna istituzione voglia o sappia
prendersene cura? Non servirebbe molto, basterebbe un’attività costante nel tempo magari anche con il supporto di volontari. Pensate a quale tremendo biglietto da visita rappresenti quell’ingresso per i turisti, possibile che non ci sia un epilogo diverso ad una storia che va avanti da troppo tempo?

Noi come gruppo Retake siamo pronti a fare la nostra parte, chiediamo però un impegno preciso dagli enti preposti (Municipio, Sovrintendenze, Comune) perché non è più tollerabile una situazione del genere. Di turismo Roma dovrebbe e potrebbe vivere bene, non procedere con forza in questa direzione è per un amministratore un vero e proprio tradimento.

Chiudo ricordando le buone pratiche che, se messe in atto da tutti noi, potrebbero se non risolvere sicuramente migliorare la situazione del
decoro a Roma:

1) Differenziate sempre in maniera accorta. Costa magari qualche minuto in pi˘ al giorno ma i benefici sono grandissimi
2) Lasciate i rifiuti sempre dentro i cassonetti, se quello sotto casa Ë pieno fate due passi per lasciarli li dove c’Ë spazio
3) Staccate tutti gli adesivi dei traslocatori o sgombro cantine dai muri del vostro palazzo o dalle serrande dei vostri negozio, i
roghi tossici che avvelenano l’aria che respiriamo vengono alimentati inquesto modo
4) Le cassette della posta condominiali svanno svuotate periodicamente altrimenti tutto il contenuto cartaceo andr‡ prima o poi in strada
5) Non sporcate. Non buttate cicche per la strada o oggetti per terra, oltre a denotare incivilt‡ questi gesti contribuiscono ad ostruire
le caditoie e alla prima pioggia ci ritroviamo con l’acqua alta.

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